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  • Se credi che la tua vita termini con la morte, ciò che pensi, che senti  e che fai non ha senso. Tutto finisce nell’incoerenza, nella disintegrazione. Se credi che la tua vita non termini con la morte, ciò che pensi deve coincidere con ciò che senti e con ciò che fai. Tutto deve dirigersi verso la coerenza, verso l’unità. Se sei indifferente al dolore e alla sofferenza degli altri, ogni aiuto che tu chieda non troverà giustificazione. Se non sei indifferente al dolore e alla sofferenza degli altri, devi fare in modo che ciò che senti coincida con ciò che pensi e con ciò che fai per aiutare gli altri. Impara a trattare gli altri nello stesso modo in cui vorresti essere trattato Impara a superare il dolore e la sofferenza in te, nel tuo prossimo e nella società umana. Impara ad opporti alla violenza che c’è in te e fuori di te. Impara a riconoscere i segni del sacro in te e fuori di te. Non lasciar passare la tua vita senza chiederti: “Chi sono?” Non lasciar passare la tua vita senza chiederti: “Dove vado?” Non lasciar passare un solo giorno senza darti una risposta su chi sei. Non lasciar passare un solo giorno senza darti una risposta su dove vai. Non lasciar passare una grande allegria senza ringraziare dentro di te. Non lasciar passare una grande tristezza senza reclamare dentro di te quell’allegria che vi è rimasta custodita. Non immaginare di essere solo nel tuo villaggio, nella tua città, sulla Terra e negli infiniti mondi. Non immaginare di essere incatenato a questo tempo e a questo spazio. Non immaginare che con la tua morte si perpetui in eterno la solitudine...

    • (Il Messaggio di Silo)